ItaliaTopGames e PES Italia Facebook hanno il piacere di proporvi le impressioni di un trio di
Pro Players di PES (grazie alla preziosa collaborazione di
Nicola Celiberti) che hanno avuto modo provare
PES 2012. Cominciamo con
Dario Tripol in arte Trinità, player di spicco del panorama di pes, partecipa alla pesleague, massima manifestazione degli "appessionati" da ormai cinque anni.
Player degli ex Dvdlandia, campioni d'italia clan, degli Inferno Esports, del glorioso Zena Clan e ora in forza agli Elminster, vanta due partecipazioni alle finali italiane, entrambe finite ai quarti di finale. Quest'anno ha battuto niente popò di meno che il vicecampione del mondo Ettorito agli ottavi di finale di Parma, dove si sono svolti i campionati italiani.
Player che fa del bel gioco il suo cavallo di battaglia, è sicuramente un valido elemento per valutare il nuovo pes in uscita dopo l'estate.Prima di lasciarvi alle considezioni di Dario, vi ricordiamo che su
Multiplayer.com, uno dei nostri negozii on line di fiducia, potete già prenotare il gioco nelle versioni
Playstation 3, Xbox 360, PC, (in arrivo le altre già annunciate da Konami ovvero Playstation 2, PSP e Wii). In questo modo
non pagherete nulla per le spese di spedizione e riceverete comodamente a casa il gioco al day one.
Anche Multiplayer.com da tempo mette come data di uscita di PES 2012 il 30 Settembre.
Siamo stati negli studios della Digital Bros a provare la Demo di
Pro Evolution Soccer 2012, dove, a guidarci alla scoperta del prossimo capitolo della saga c’erano
William Capriata e Rodolfo Rolando. Oltre alla classica accoglienza riservata alla stampa, abbiamo subito fatto quattro chiacchiere con William riguardo a Pes, dal quale abbiamo potuto subito assimilare che
il gioco sarebbe stato davvero diverso dalle precedenti versioni. Successivamente, insieme a Rodolfo, abbiamo potuto apprezzare alcuni contributi video, grazie ai quali siamo scesi nei dettagli di ciò che Konami ha deciso di svelare fino ad ora.
I punti salienti sono stati l’
Overlap (sovrapposizione), l’intelligenza artificiale di supporto della Cpu in fase di possesso sia in fatto di “tagli dentro” sia di “tagli fuori” rispetto al portatore, di alcuni aspetti difensivi straordinari sviluppati per la marcatura sia in fatto di dialogo tra i reparti, sia in fatto di marcatura, e infine l’”
Off the ball controls”. Sulla sovrapposizione è stato annunciato che il gioco sarà in grado di leggere le giocate del portatore di palla, con
sovrapposizioni lineari o diagonali a seconda del movimento che compierà il giocatore.

Sarà quindi possibile rendere la manovra più avvolgente, avendo una soluzione più esterna del portatore di palla!
La cpu non si limiterà però ai soli movimenti dagli esterni! È infatti stato implementato anche il movimento da parte dei giocatori che si trovano davanti a chi porta la palla, con tagli verso la porta per passaggi filtranti, o incursioni palla al piede nel caso in cui il giocatore si allarghi.
Insomma, un grande passo avanti per gli amanti del bel calcio!
L’intelligenza artificiale combatterà contro se stessa, quando non sarete in possesso di palla! Infatti ai tagli degli attaccanti risponderanno chiusure difensive tra i reparti, che si accorceranno, riducendo cosi le voragini che si creavano nelle precedenti edizioni tra centrocampo e difesa, in una sintonia sintomo di grande organizzazione difensiva.
È stato inoltre sviluppato un algoritmo che rende pressoché reale la comunicazione tra i reparti, e tra i giocatori di ogni reparto in fase di marcatura. Sarà possibile infatti vedere precisi scivolamenti difensivi nelle
marcature a zona, avendo cosi la sensazione di avere un aiuto sostanziale da parte della difesa in fase di non possesso. Davvero una bella trovata.
Infine l’Off the ball controls. Una genialata! Pensate a tutte le volte che, durante una rimessa, il vostro giocatore si trovava marcato e quindi il passaggio finiva puntualmente al vostro avversario;
a tutte le volte che da corner avreste voluto dare la palla proprio a quel giocatore senza riuscirci; o ancora a tutte le volte che tirando una punizione dalla vostra difesa, siete stati costretti a lanciare in avanti il pallone per via della solita marcatura all’uomo vicino da parte del vostro avversario. Bene,
questa cosa è superata con la nuova prospettiva di passaggio da palla inattiva. Da calcio di rinvio, da qualunque punizione, fallo laterale o corner, voi avrete la possibilità di selezionare, usando la levetta analogica destra, il giocatore al quale consegnare la palla.
Una ulteriore prova della libertà verso la quale questo gioco ci sta portando capitolo dopo capitolo. Dopo averci fatto la presentazione delle novità,
abbiamo iniziato a provare la demo, che ci è stato detto essere stata sviluppata intorno al 40%, con il solo scopo di dimostrare questi particolari in modo specifico. Il menù è rimasto a scorrimento orizzontale, cosi come la selezione delle squadre disponibili per la demo, che erano alcune nazionali tra le quali
Italia, Inghilterra, Spagna, Olanda e Ghana; alcune squadre di club tra cui Milan, Inter, Roma, Barcellona, Lione, Sporting Lisbona e altre squadre minori. Per quanto riguarda la schermata delle formazioni, è rimasta davvero simile all’altra, che era molto ben riuscita.
Hanno apportato qualche modifica, ma niente di esageratamente diverso. 
Prima di iniziare la partita abbiamo fatto un giro della configurazione del controller, vedendo che la selezione dei movimenti quest’anno sarà un aut-aut.
Non sarà possibile infatti usare sia l’analogico, sia i tasti direzionali. In caso di analogico, i tasti direzionali serviranno per azionare tattiche e strategie, e viceversa in caso di utilizzo di direzionali per i movimenti. Sono stati modificati anche i settaggi relativi ai passaggi, che hanno ora 5 livelli di aiuto, da manuale a completamente assistito. Noi abbiamo giocato inizialmente a valore 1, quindi quasi manuale, per testare la sensibilità del
gioco.
Al calcio d’inizio abbiamo potuto notare come il motore grafico fosse lo stesso, il che è un bene, visti i disastri del passaggio da motore grafico per ps2 rispetto a quello per ps3.
La dinamica di gioco è risultata da subito fluida ed immediata. Ad ogni azione sul pad corrispondeva una reazione istantanea sullo schermo da parte del giocatore. Il sistema di gioco ping-pong pass è stato superato ed ora è più facile intercettare i passaggi veloci da parte degli avversari, senza lisci clamorosi o tunnel improbabili. La fisica dei giocatori è parsa migliorata, cosi come quella del rapporto tra giocatore e pallone.

Dicevamo dei passaggi in modalità 1, quasi manuale. È stato stimolante, dopo un inizio non proprio esaltante, concentrarsi su ogni singolo passaggio, che risultava essere preciso e diretto esattamente dove si volesse, per scongiurare il pressing avversario. Durante questa fase di studio abbiamo potuto notare come il gioco si muovesse nella direzione di quel che volevamo fare, fornendo supporti e tagli come descritto dai video precedenti, anche se con un leggero ritardo rispetto all’attesa. Un’altra cosa assolutamente realistica è stata la forza dei passaggi.
Finalmente, aumentando la forza del passaggio, il pallone non rimaneva più rasoterra, ma si alzava ad altezza ginocchio, proprio come succederebbe se tentassimo di calciare una palla a 30 metri di distanza. Davvero una bella sensazione. Inoltre , per la prima volta, il bordo campo è assolutamente vivo. Le telecamere si spostano e seguono il movimento del pallone, il pubblico reagisce alle situazioni, i manager in panchina fanno parte delle inquadrature e sono straordinariamente realistici.

Di li a poco è arrivato il gol del mio collega Umberto, che ha dimostrato come in realtà si tratti ancora di un codice non molto sviluppato, in seguito ad un rimpallo in cui non sono mai riuscito a recuperare il pallone seppure fosse tra i miei piedi, ma ce lo aspettavamo viste le premesse.
I tiri sono stati migliorati insieme alla fisica del pallone, che ora è calciato bene dal giocatore, e assume traiettorie verosimili. Il controllo di palla è diventato di nuovo parte fondamentale del gioco, e si ha la sensazione di poter giocare in scioltezza, senza più la paura di perdere palla da un momento all’altro, visto che ora è nuovamente incollata ai piedi.
Il sistema 360° è stato migliorato ed ora sembra ancora piu sensibile ad ogni cambio di direzione sull’analogico. Azioni in solitario possono accostarsi a 1-2 veloci, dando cosi voce in capitolo agli amanti dell’azione corale rispetto a coloro che prediligono la giocata spettacolare. È insomma un pes alla portata di tutti!
Inoltre da non sottovalutare il cambio cursore, che ora è stato migliorato, seppure rimanga ahimè sempre semiassistito, che dà possibilità reale di selezionare il giocatore che si intende utilizzare per riconquistare il pallone. Infatti con l’analogico destro si può far “scivolare” il cursore sul giocatore che vogliamo usare durante l’azione di difesa. Non ci saranno più forsennate pigiate di L1 per selezionare il difensore che vogliamo, ma basterà un semplice tocco di analogico nella direzione del giocatore che vogliamo usare. Il sistema Off the ball è la ciliegina sulla torta, che permette di smarcare continuamente giocatori durante la fase di palla inattiva.
Infine altre considerazioni vanno fatte sui calci di rigore. Questo sistema è stato anch’esso rivoluzionato, eliminando il fastidioso bug dello scavetto imparabile. Ora la direzione e l’altezza sono nelle vostre mani, e nel caso in cui il vostro avversario vi faccia il “cucchiaio”, avete buone probabilità di prenderlo, se vi lancerete dalla parte giusta.
In conclusione il gioco è stato davvero una piacevole sorpresa di fluidità di movimenti uniti ad un gameplay implementato di tecnologie che permettono nuove soluzioni per le vostre giocate. La sensazione è che questo pes possa essere davvero in grado di mettere tutti d’accordo di nuovo su chi sia il vero Re.